Oltre cinquemila visitatori a Troja
per tuffarsi nei ricordi di un tempo
Da tutta Italia per un grande evento di promozione
degli antichi mestieri e delle tradizioni popolari dei Monti Dauni
TROJA – Grande successo di pubblico per la prima edizione della “Festa degli Antichi Mestieri e delle Tradizioni Popolari”. Oltre cinquemila visitatori hanno inondato la cittadina preappenninica per immergersi in una singolare atmosfera d’un tempo. In pullman, in camper o in auto, i visitatori sono giunti da diverse regioni d’Italia e in particolare dal barese, dal napoletano oltre che da tutta la Provincia. In piazza un gran numero di artigiani hanno animato le vie del corso per l’intera mattinata affascinando gli astanti con dimostrazioni pratiche dei mestieri d’un tempo.
Grande attrazione della mattinata è stata la ferratura dei cavalli ad opera del maniscalco e il “battesimo del cavallo” che ha consentito a moltissimi bambini di salire in sella ad un pony per la prima volta. Bambini e adulti sono stati poi affascinati da “L’Aia in piazza” allestita dagli allevatori dei Monti Dauni che hanno portato all’ombra della Cattedrale bufale, tori, caprette, oche, galline e pulcini. Anche gli scalpellini, i cestai, gli impaglia sedie, i vasai, i falegnami, le magliaie e le ricamatrici hanno dato dimostrazioni pratiche delle loro abilità producendo autentiche opere d’arte. Ciliegina sulla torta, gli zampognari-liutai di Panni e i suonatori di Pietracatella che hanno arricchito di buona musica popolare l’intera giornata.
Anche il percorso enogastronomico ha ottenuto ampia partecipazione, anche se il temporale scatenatosi ad ora di pranzo ha costretto ad una temporanea interruzione del percorso stesso e della manifestazione che è ripresa poi alle 17.00 con il convegno su “Il lavoro in una società che cambia: Antichi Mestieri e nuove opportunità”, tenutosi nel palazzo vescovile. Serata affollatissima per il concerto degli Unza Unza Band, ma soprattutto per la “Grigliata di Bufalo” arricchita dal Nero di Troja che ha riscosso grandissimo successo. Insomma, un risultato straordinario per una manifestazione “a costo zero”, senza finanziamenti pubblici ma con la partecipazione volontaria e gratuita di decine di giovani e di ben 32 tra associazioni, enti e imprese dei Monti Dauni. Una manifestazione alla sua prima edizione, ma che sia avvia a diventare presto un evento di rilievo nazionale.
A.c.t! Monti Dauni
Associazione Culturale & Turistica