Canosa “la piccola Roma”: visita ai monumenti d’età augustea ed antonina
Sabato 24 agosto,alle ore 19.00, nuovo evento de “Le Notti dell’archeologia 2019” a Canosa di Puglia (BT). Il calendario delle attività è realizzato dalla Fondazione Archeologica Canosina Onlus e dalla Tango Renato-servizi per l’archeologia e il turismo con il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia
Dopo il sold out de “La Notte degli Ipogei” e “ A spasso nel tempo”, si prosegue con il tour “Canusium romana”. Momento storico tra i più floridi della Città dal punto di vista politico-amministrativo e di conseguenza artistico e culturale, un periodo vissuto da Canosa prima come Città autonoma, poi come Municipium ed infine come Colonia e infine come Capoluogo dell’Apulia et Calabria.
Assieme alle guide dell’Ass. Amici dell’archeologia i partecipanti potranno ammirare:
- Mosaico proveniente dalle Terme Ferrara;
- Domus romana di Colle Montescupolo, con esposizioni d’abiti d’epoca, proiezioni e giochi di luce;
- Terme Lomuscio, complesso termale privato, gestito da alcune famiglie aristocratiche. Gli ambienti che costituiscono e caratterizzano le terme sono la ambiente circolare (phorica) dove al centro vi è un canale che raccoglieva i liquami, gli spogliatoi, un ambiente caldo, tiepido e freddo (un calidarium, un tiepidarium, un fridarium). Alcuni ambienti avevano una caratteristica molto importante: il riscaldamento, attivato da un forno sotterraneo (preafurnium), situato nell’abside. L’approvvigionamento idrico alle terme era garantito dall’acquedotto costruito dal greco Erode Attico;
- Tempio di Giove Toro (età antoniana, II sec.d.C.), commissionato dal patronus Erode Attico all’interno del piano di riurbanizzazione cittadina;
- Museo Archeologico civico di Palazzo Iliceto, con la mostra lapidea, fregi, capitelli ed epigrafi.
L’incontro è alle ore 19.00 presso il Museo archeologico nazionale in via Kennedy 18.
Per info e prenotazioni si rimanda alla seguente utenza telefonica: 3338856300. Per ulteriori curiosità rimandiamo al nostro sito www.canusium.it e alle nostre pagine Facebook ed Instagram.
Ilenia Pontino-ufficio stampa Fondazione archeologica canosina
I commenti sono chiusi.