Accadia: la questione del Campo Sportivo
ACCADIA – L’attenzione ai giovani, alla loro formazione e alle loro sane esigenze è un preciso dovere degli adulti, della famiglia in primo luogo e poi delle istituzioni. Nei piccoli paesi come il nostro i giovani hanno bisogno di luoghi di aggregazione che non siano solo la strada e i Bar, ma luoghi dove possano praticare attività culturali, ricreative e sportive. Avere una palestra, un campetto di calcio, un locale per feste, un centro culturale e sportivo, significa offrire alle giovani generazioni l’opportunità di impiegare in modo migliore il proprio tempo libero. Ad Accadia i giovani hanno a disposizione per le loro attività il palazzetto dello sport e il campo da calcetto, ma non possono utilizzare appieno il campo sportivo, in particolare per campionati ufficiali. Il campo sportivo comunale è stato costruito quasi trent’anni fa e non è mai stato oggetto di significativi interventi di ammodernamento e di sistemazione. Questo, aggiunto a comportamenti poco rispettosi della cosa pubblica, ha contribuito all’attuale stato di abbandono in cui riversa. Interpellato in merito il Sindaco Pasquale Murgante ha assicurato che l’Amministrazione è consapevole della necessità di dover intervenire a riguardo e che al più presto saranno reperiti i fondi necessari al ripristino del Campo. Ci auguriamo che questo avvenga quanto prima e che la comunità possa di nuovo utilizzare questo importante spazio, la cui buona tenuta e durata dovranno essere garantiti anche da tutti i cittadini. Un bene pubblico è tale se tutti ne hanno cura e rispetto.
Dina De Bellis