PIETRO PERRONE nacque a Deliceto il 12-4-1801. Ancora giovane compose una pregiatissima opera di medicina legale, dove si ammirava la precisa applicazione alle teorie legali.
Pubblicò altre opere. Rinomati medici, come il Vulpes, appresero dai suoi scritti chiarimenti e nozioni.
I suoi sentimenti patriottici attirarono su di lui l’odio e il disprezzo di chi allora presiedeva alla pubblica istruzione. Per questo gli fu negata la cattedra di medicina dell’Università di Napoli, che riuscì ad ottenere solo dopo il 1860, quando era già vecchio.
Un ambasciatore di Grecia gli manifestò parole di profonda stima e lode.